L’INCONTRO PER IL CONVEGNO SUL LIBRO DOMANI, DOMANI NON SI TERRÀ A DICEMBRE
Il rinvio è dovuto esclusivamente a problemi di programmazione.
LA NUOVA DATA SARÀ IL 15 GENNAIO ALLE 18:30
I partecipante al GdLi che hanno già fatto progressi nella lettura del libro di Francesca Giannone e desiderano continuare a leggere, il prossimo libro scelto è «UNA CASA DI FERRO E DI VENTO», di Lorenzo Bonini e Paolo Valsecchi.
La condivisione di questa nuova lettura avrà luogo il 19 febbraio.
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ILGRUPPO DI CONVERSAZIONE SI RIUNIRÀ IL GIOVEDÌ 11 DICEMBRE
Il gruppo di conversazione guidato dalla professoressa De Grazia si riunirà solo giovedì 11 dicembre, poiché il quarto giovedì del mese coincide con il Natale.
L’incontro si terrà alle ore 18:00 presso l’aula del IES POLITÈCNIC
Salento, 1959. Lorenzo e Agnese hanno perso tutto. E lo capiscono quando, con gli occhi tristi che si porta dietro da una vita, il padre annuncia di aver venduto il saponificio di famiglia, un’eredità che lui ha vissuto come una condanna. Per Lorenzo e Agnese, invece, quella fabbrica che il nonno ha creato dal nulla, che profuma di talco, di essenze floreali e di oli vegetali, e che occupa ogni loro pensiero, era la certezza di un presente sereno e la promessa di un futuro da tracciare insieme, uniti. Quindi l’idea di rimanere lì come semplici operai sotto un nuovo, arrogante padrone è devastante per entrambi. Lorenzo, orgoglioso e impulsivo, se ne va sbattendo la porta, col cuore colmo di rabbia e con un solo obiettivo: trovare i soldi necessari per riprendersi quello che è suo. Ma Agnese non lo segue: tanto risoluta se si tratta di formulare saponi quanto insicura quando le tocca abitare il mondo al di fuori del saponificio, dichiara: «Io resto dov’è casa mia». È una crepa profonda, apparentemente insanabile, quella che si apre tra fratello e sorella e li spingerà su strade opposte e imprevedibili. Perché vogliono la stessa cosa, Lorenzo e Agnese, almeno finché l’amore non li porterà di nuovo a un bivio. Ognuno dei due farà una scelta, tracciando un altro domani… Sarà per entrambi un domani senza rimpianti?
Questa è la storia della passione che prima unisce e poi divide un fratello e una sorella. Una storia che parla di decisioni prese ascoltando la mente o il cuore oppure tutti e due. Di quell’istante che può cambiare una vita intera. Ma anche di un’Italia che, incredula, sta scoprendo un improvviso benessere, che lavora alla catena di montaggio e poi canta con Mina e balla al ritmo del twist, giovane, creativa, impaziente…
Buona lettura !!!
INCONTRO: 18 DICEMBRE(*)
19:00
Prendendo un caffè al bar dell’hotel Saratoga
(*) Solo per questa occasione è richiesta la registrazione entro il 15dicembre per riservare un posto alla cena di Natale, che avrà luogo a conclusione del colloquio. Solo per chi partecipa alla cena. INDISPENSABILE !!!
Per iniziare l’anno,la prima sfida del Gruppo di Lettura Italiano per il 2026: UNA CASA DI FERRO E DI VENTO di Lorenzo Bonini e Paolo Valsechi
«QUEI LIBRI NON SONO MORTI, ANCHE SE NON SONO PIÙ PERFETTI -COME CAPITA AGLI UOMINI, DI AMMACCARSI, MA POI DI RESTARE VIVI.»
A Venezia, all’angolo tra campo San Giacomo e calle del Tentor, c’è una piccola libreria, la “Moby Dick”. È di due sole stanze, ma ci si può perdere ugualmente. Sopra robusti scaffali di legno scuro, milioni di parole sono custodite dal libraio Vittorio. È un veneziano acquisito, nato in mezzo alle montagne, in un paesino del Cadore. Un uomo energico, quarant’anni ben portati, forte a sufficienza per spostare casse di libri piene fino all’orlo. Ma è delicato quando li prende in mano, li sfoglia come se fossero amici preziosi. Seppur burbero all’apparenza il suo animo racchiude un’innata timidezza. Era venuto a Venezia per frequentare la facoltà di economia, ma non si è mai laureato. Conosciuta una ragazza irlandese, dopo una breve storia d’amore lei se n’è andata, lasciandogli una copia del Moby Dick di Melville. Non era avvezzo alla lettura, ma da quel momento non ha più smesso e da quasi vent’anni Vittorio è il libraio di San Giacomo…
Giovanni Montanaro (Venezia, 1983) è scrittore e avvocato. Ha scritto i romanzi La croce Honninfjord (Marsilio, 2007), Le conseguenze (Marsilio, 2009), Tutti i colori del mondo (Feltrinelli, 2012, Premio Selezione Campiello), Tommaso sa le stelle (Feltrinelli, 2014), Guardami negli occhi (Feltrinelli, 2017), Le ultime lezioni (2019) e Il libraio di Venezia (2020).
PROSSIMO INCONTRO: GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE 18:3O
BUONA LETTURA !!!
DOMANI, DOMANIdi FRANCESCA GIANNONE, sfida di dicembre