AUTENTICA CUCINA ROMANA

CARCIOFI ALLA GIUDIA

Nel cuore di Roma antica, accanto al Portico d’Ottavia in una delle più suggestive trattorie romane, da “Giggetto” potete gustare la specialità dell’autentica cucina romana ed ebraica.

Dal 1923, Luigi Ceccarelli detto “Giggetto”, con l’aiuto della moglie Ines, volle continuare la tradizione della “osteria romana”.

CARCIOFI ALLA GIUDIA

 

 

 

 

 

 

Si spogliono il carciofi delle foglie verdi tagliando anche il torso fino al bianco. Poi, con un coltello appuntito e tagliente, si incidono a spirale, partendo del torso verso le cime, in modo da eliminare tutta la parte coriacea. I carciofi, salati, sono messi a friggere con molto olio: devono galleggiare. Dopo 20 minuti, si tolgono, e si aprono a forma di rosa. Si rimettono in padella nell’olio a fuoco fortissimo per un paio di minuti, e infine si fanno scolare su una teglia bucata, e vengono serviti ben caldi.

Buon appetito!!

Un mese, una ricetta

Cocktail alle fragole analcolico

 

 

 

 

 

 

 

La lista degli ingredienti:
180 grammi di fragole

100 grammi di acqua freddissima

il succo di un’arancia

il succo di mezzo lime

2 cucchiai di miele

ghiaccio a piacere.

Prepariamolo insieme
Frulliamo le fragole con il miele e filtriamole con un colino, uniamo il succo di arancia e del lime, l’acqua ed i cubetti di ghiaccio.
Serviamo subito.

Buon appetito!!

ATTENZIONE!!!

CAMBIAMO LA DATA DEL WORKSHOP DI CUCINA

per problemi di spazio (c’è un’altra attività) ritardiamo la data del workshop LA VERA CUCINA DI ROMA una settimana

NUOVA DATA: GIOVEDÌ 21 DI MARZO alle ore 19:00

 

TEMPO DI CARCIOFI E FAVE

Menù (*)

Carciofi alla Giudia / le fave fresche con guanciale

Bucatini all’amatriciana

Penne all’arrabbiata

Sorbetto di mandarino

Dolce sorpresa

Vino

Caffé o infusione

Liquore fatto in casa

POSTI LIMITATI. MINIMO 10 PERSONE/MASSIMO 15

È OBBLIGATORIO ISCRIVERSI (*)

(*) Costo 30€. CENA COMPRESA. 5€ ALLA CONFERMA

(*) A lezione o indirizzo mail (gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com). FINO AL 12 di marzo

Punto di incontro: Davanti alla porta d’entrata Club Sant Antonio de la Playa. (Ca’n Pastilla). Angolo con Ristorante La Mejillonera. C/ Nansas s/n. 5 minuti prima dell’inizio del corso. Si prega puntualità.

Un mese, una ricetta

Biancomangiare alle mandorle e amarene

 

 

 

 

 

La lista degli ingredienti

500 gr di latte di mandorla

60/80 gr di zucchero,

40 gr di maizena,

sciroppo di amarene,

amarene sciroppate.

Prepariamolo insieme

Versiamo in una pentola dal fondo spesso lo zucchero insieme all’amido ed uniamo a filo il latte mescolando con la frusta. Accendiamo la fiamma e iniziamo a cuocere a fuoco dolcissimo mescolando sino al raggiungimento del bollore. Spegniamo e versiamo in coppette o stampi da budino bagnati con acqua. Facciamo riposare 6 ore circa in frigorifero e serviamo con lo sciroppo di amarene e le amarene.

Buon appetito!!!

WORKSHOP DI CUCINA

LA VERA CUCINA DI ROMA

GIOVEDÌ 14 DI MARZO alle ore 19:00

TEMPO DI CARCIOFI E FAVE

Menù (*)

Stuzzicarello romano / Fegato con la cipolla

Carciofi alla Giudia / le fave fresche con guanciale

Bucatini all’amatriciana

Penne all’arrabbiata

Sorbetto di mandarino

Dolce sorpresa

Vino

Caffé o infusione

Liquore fatto in casa

POSTI LIMITATI. MINIMO 10 PERSONE/MASSIMO 15

È OBBLIGATORIO ISCRIVERSI (*)

(*) Costo 30€. CENA COMPRESA. 5€ ALLA CONFERMA

(*) A lezione o indirizzo mail (gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com). FINO AL 5 di marzo

Punto di incontro: Davanti alla porta d’entrata Club Sant Antonio de la Playa. (Ca’n Pastilla). Angolo con Ristorante La Mejillonera. C/ Nansas s/n. 5 minuti prima dell’inizio del corso. Si prega puntualità.

Un mese, una ricetta

I toast alla cannella

La lista degli ingredienti:

2 fette di pane morbido in cassetta, 2 cucchiai rasi di zucchero, 2 noci di burro ammorbidito – per me bavarese, 1 cucchiaino di cannella in polvere, frutta fresca – facoltativa.

Prepariamoli insieme

Imburriamo entrambe le superfici dei toast. Scaldiamo una padella antiaderente e facciamo dorare a fuoco moderato entrambi i lati. Spolveriamo sopra lo zucchero e la cannella e riponiamo la superficie sulla padella per un minuto circa o sino a che lo zucchero si sarà caramellato. Serviamo così o con dadini di frutta fresca.

Buon appetito!!

Un mese una ricetta

CIOCCOLATA ALLA TAZZA

 

 

 

 

La lista degli ingredienti
1 tazza di latte intero, 4 cucchiaini colmi di cacao amaro in polvere, 2 cucchiaini rasi di maizena o fecola, 1 cucchiaio o più di zucchero, una spolverata di cannella o zenzero in polvere – facoltativo.

Prepariamola insieme
Scaldiamo il latte in un pentolino. Nella tazza uniamo il resto degli ingredienti ed amalgamiamoli tra loro, uniamo a filo il latte tiepido mescolando. Riponiamo nel pentolino e mescoliamo sino al raggiungimento del bollore. Trascorsi due minuti spegniamo la fiamma e lasciamo riposare 1 minuto prima di servire.

Buon appetito!!

PRANZO DI NATALE

Il Natale è l’occasione per riscoprire antichi rituali e ricette di famiglia. Le nostre proposte per quest’anno sono i tortellini emiliani in brodo e una tacchinella al parmigiano, burro e salvia, con patate schiacciate al pepe. Il dolce per eccellenza del Natale è il Panettone. A Napoli non è Natale se il pranzo non si conclude con i classici struffoni.

CURIOSITÀ

La leggenda racconta che, impegnate in una lotta durata 12 anni per il furto di un secchio, Bologna e Modena chiesero aiuto agli Dei per risolvere la questione e far finire la lunga guerra che avevano intrapreso. Scesi in terra per aiutare i Modenesi, Bacco, Marte e Venere si ritrovarono a passare la notte in un osteria al confine tra le due città in guerra.
Fu così che il locandiere di origine Bolognese, conquistato dalla favolosa bellezza Venere, decise di riprodurne perfettamente l’ombelico che aveva intravisto, utilizzando la sottile sfoglia che stava preparando in cucina.
Secondo un’altra versione, l’ombelico in questione sarebbe stato invece di Lucrezia Borgia fermatasi alla locanda per riposare durante un suo viaggio.
Dal giorno della sua invenzione i tortellini hanno subito diverse variazioni che hanno riguardato soprattutto il suo gustosissimo ripieno.

Tortellini emiliani in brodo

Preparate la pasta. Disponete la farina a fontana, sgusciate al centro le uova e lavorate gli ingredienti per almeno un quarto d’ora fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per almeno 1 ora in frigo.

Preparate il ripieno. Scaldate il burro e 2 cucchiai di olio in una padella, rosolatevi il lombo, salatela poco, pepatelo e proseguite la cottura per 3 minuti; tagliatelo a tocchetti. Spezzettate la mortadella e il prosciutto e passateli al tritacarne due volte insieme al lombo. Trasferite il composto in una ciotola, aggiungete il parmigiano stravecchio e l’uovo e profumate con una grattata di noce moscata, regolate di sale se necessario.

Stendete la pasta in sfoglie molto sottili, disponetele su un piano infarinato e realizzate i tortellini. Disponeteli su vassoi infarinati e lasciateli asciugare una mezz’ora primera di cuocerli o di riporli in frigorifero. Portate il brodo a leggero bollore, tuffatevi i tortellini e cuoceteli per alcuni minuti. Spegnete il fuoco e lasciateli riposare 2-3 minuti prima di servirli con il parmigiano giovane a parte.

Per un risultato ottimale si dovrebbero cuocere i tortellini nel brodo, poi scolarli e metterli in una tazza con un mestolo di consommé: ovvero un brodo di carne in cui si fanno cuocere nuovamente carne e verdure per renderlo più concentrato.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ingredienti per 10 persone

Per la pasta:

400 g di farina 00 più quella per la lavorazione

4 uova

Per il ripieno e il condimento

80 g di mortadella Bologna

120 g di prosciutto crudo

120 g di lonza di maiale

100 g parmigiano reggiano stravecchio grattugiato

100 g di parmigiano giovane grattugiato

1 uovo

3 litri di brodo di carne

1 piccola noce di burro

olio extravergine d’oliva

noce moscata

sale

pepe

Tacchinella al parmigiano, burro e salvia, con patate schiacciate al pepe

In una ciotola, lavorate a pomata 50 g di burro con un pizzico di sale e uno di pepe. Fiammeggiate la tacchinella, quindi lavatela e asciugatela bene. Salate e pepate l’interno, quindi spennellate la superficie con il burro morbido preparato. Cuocete la tacchinella nel forno a 190º per 20 minuti, bagnatela con il vino bianco e continuate la cottura per 1 ora.

Nel frattempo, lessate per circa 10 minute le patate con la buccia, quindi schiacciatele sotto il palmo della mano in modo che si spacchino un po’ e sistematele in una teglia; conditele con sale, pepe e olio e mettetele in forno durante gli ultimi 40 minuti di cottura della carne.

In un pentolino fate sciogliere il burro rimasto, unite l’aglio sbucciato e schiacciato e la salvia tritata; fate insaporire 2-3 minuti e versate sulla tacchinella, spolverizzate con il parmigiano e passatela in formo ancora per 10 minuti. Sfornate l’arrosto e le patate, fateli riposare qualche minuto e servite.

 

 

 

 

 

 

Ingredienti per 8-10 persone

1 tacchinella da 2,5 kg pulita

3 ciuffi di salvia

1 kilo di patatine novelle con la buccia

80 g di burro

1 bicchiere di vino bianco

50 g di parmigiano reggiano grattugiato

1 spicchio di aglio

oli extravergine d’oliva

sale

pepe

 

Auguri di Buon Natale!!!

Il cuoco

WORKSHOP DI CUCINA

FUSIONE ITALIANA&MAIORCHINA

VENERDÌ 11 DI GENNAIO alle ore 19:00

Menù (*)

Antipasto

Carpaccio di manzo con maionese di senape

Pasta al limone

Lenticchie beluga con frutti di mare

Sorbetto di mandarino

Dolce sorpresa

Vino

Caffé o infusione

Liquore fatto in casa

POSTI LIMITATI. MINIMO 10 PERSONE

È OBBLIGATORIO ISCRIVERSI (*)

(*) Costo 25€. CENA COMPRESA. 5€ ALLA CONFERMA

(*) A lezione o indirizzo mail (gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com).

FINO AL 2 DI GENNAIO

Punto di incontro: Davanti alla porta d’entrata Club Sant Antonio de la Playa. (Ca’n Pastilla). Angolo con Ristorante La Mejillonera. C/ Nansas s/n. 5 minuti prima dell’inizio del corso. Si prega puntualità.