Ogni cosa ha un inizio e una fine. É la vita. Nel 2012, un gruppo di persone, perlopiù provenienti da Maiorca, innamorate dell’Italia e di tutto ciò che è italiano ha intrapreso un’avventura che ci ha portato fino ad oggi, alle porte dell’estate, che si preannuncia più calda che mai.
«Como muchos de vosotros ya sabreis desde hace unas pocas semanas un grupo de amigos, que tenemos en común la pasión por Italia, su idioma y su cultura, hemos puesto en marcha una web para dar a conocer y divulgar las diversas actividades que se vayan programando, siempre con Italia y “lo” italiano como referencia.»
Con questo breve testo in spagnolo, è iniziato un viaggio che, nel corso degli anni, ha incluso viaggi, escursioni, corsi di cucina, un gruppo di lettura, un gruppo de conversazione, corsi di lingua e altre attività, sempre con l’Italia come unico obiettivo.
L’ultimo appuntamento, proprio questa settimana, è stato un corso di cucina intitolato «Alla scoperta della cucina napoletana», a seguito di uno splendido viaggio a Napoli, la città di Parthenope. Non c’è bisogno di aggiungere altro.
Le nuove tecnologie e forme di comunicazione con l’avvento dei sociali media hanno reso questa piattaforma impraticabile, quindi ne interromperemo l’utilizzo d’ora in poi, anche se certamente rimarremo in contatto perché siamo uniti dalla passione per l’Italia, che non abbiamo mai perso.
POSTI LIMITATI. MINIMO 10 PERSONE. È OBBLIGATORIO ISCRIVERSI FINO ALL’11 GIUGNO (*)
MENU:
Limonata a cosce aperte
Antipasti: Mozzarella di bufala, Uova alla diavola, Carciofi, Puntarelle di fegato
Primo; Melanzane a «fungetielle»
Secondo: Spaghetti alla puttanesca
Dolci:
Granita di mandorle, Mouse di limone, Salame di cioccolato
VINI
Bianco e rosso
Liquore fatto in casa («Herbes mesclades» e «Mandarinello») le ricette del cuoco
(*)POSTI LIMITATI. MINIMO 10 PERSONE. È OBBLIGATORIO ISCRIVERSI. LE PERSONE INTERESSATE POTETE CONTATTARCI TRAMITE IL NOSTRO SOLITO NUMERO WhatsApp O mail gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.comFINO ALL’11GIUGNO
«NOTTURNO INDIANO»: UN VIAGGIO PER RITROVARSI (o forse no) NUOVA LETTURA DEL GdLi
In India si perde molta gente. È un paese fatto apposta per questo”. Così Antonio Tabucchi ci accompagna in “Notturno indiano”, romanzo breve e vertiginoso in cui un viaggiatore cerca un amico scomparso (o forse se stesso).
AUTORE:
Antonio Tabucchi (Pisa, 1943-Lisbo-na, 2012) ha tradotto e curato l’edizione italiana dell’opera di Fernando Pessoa, sul quale ha scritto numerosi saggi. Fra i suoi libri: Piazza d’Italia (1975, 1993), Il piccolo naviglio (1978), Il gioco del rovescio (1981, 1989), Piccoli equivoci senza importanza (1984), Requiem (scritto in portoghese, 1992), Sostiene Pereira (1994), La testa perduta di Damasceno Monteiro (1997), Si sta facendo sempre più tardi (2001), Tristano muore (2004), Il tempo invecchia in fretta (2009), Viaggi e altri viaggi (2010). Questa casa editrice ha pubblicato Donna di Porto Pim (1983, 2022), Notturno indiano (1984, 2022), I volatili del Beato Angelico (1987), Sogni di sogni (1992), Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa (1994), La gastrite di Platone (1998), Racconti con figure (2012), L’automobile, la nostalgia e l’infinito (2015). Ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.
IL 23 MARZO IL GdLi LEGGERA «NOVECENTO» DI ALESSANDRO BARICCO
NON DEVI PENSARE CHE IO SIA INFELICE: NON LO SARÒ MAI PIÙ
Quando lo trovano è un neonato, abbandonato in una cassa di limoni sul transatlantico. Virginian. Su quella stessa nave -da cui non scende mai, dicono – sarà il più grande pianista di tutti i tempi. Una musica mai sentita prima, né per mare né sulla terraferma.
ALESSANDRO BARICCO
Alessandro Baricco nasce a Torino il 25 gennaio del 1958. Si forma nella sua città sotto la guida di Gianni Vattimo, laureandosi in Filosofia con una tesi di Estetica e studia contemporaneamente al conservatorio dove si diploma in pianoforte. L’amore per la musica e per la letteratura, ispirano fin dall’inizio la sua attività di brillante saggista e di narratore.
Nel 1993 pubblica Oceano marecon cui vince il Premio Viareggio e il Premio Palazzo al Bosco. Dell’anno successivo è Novecento, monologo teatrale da cui Giuseppe Tornatore trae il film «La leggenda del pianista sull’oceano».
APPUNTAMENTO;
Giovedì 23 marzo 18:30
IES POLITÈCNIC
Dopo la riunione, abbiamo in programma di andare a cena fuori.
GIOTTO, DANTE ALIGHIERI E SAN FRANCESCO: TRE GRANDI PROTAGONISTI DEL MEDIOEVO
IL DANTEDÌ È UNA GIORNATA DEDICATA A DANTE ALIGHIERI, CELEBRATA IL 25 MARZO, DATA IN CUI SI RITIENI CHE IL POETA ABBIA INIZIATO IL SUO VIAGGIO IMMAGINARIO NELL’INFERNO
CONFERENZA DEL PROF. ARMANDO SAVIGNANO
MERCOLEDÌ 25 MARZO, ALLE ORE 18:00. PRESSO L’IES POLITÈCNIC. Carrer Menorca, 1 PALMA
LA PRESENTAZIONE SARÀ TENUTA DALLA PROFESSORESSA CECILIA DE GRAZIA.
ALLA CONFERENZA SARÀ PRESENTE LA Dott.ssa GIULIA BENETTI, la nuova Console d’Italia a Maiorca.
PUNTO PIENO, IL TERZO CAPITOLO DI UNA SAGA FAMIGLIARE TUTTA SICILIANA FIRMATA DA SIMONETTA AGNELLO HORNBY
Palermo, 1955. La guerra è finita, ma le vite della famiglia Sorci continuano a essere travagliate. Andrea, in preda a un accesso di rabbia, ha commesso un omicidio, e per salvarlo deve intervenire il potentissimo Peppe Vallo, figlio illegittimo del padre di Andrea, il barone Sorci. Rico, nipote di Andrea, che sa ma non parla, è un uomo tormentato, deluso dalla Sicilia ferita del dopoguerra: vive accanto a Rita, che ama e non può fare a meno di tradire. Eppure qualcosa si muove: le zie che i Sorci hanno ribattezzato “le Tre Sagge” fondano nella sagrestia della chiesa dei Santi Scalzi il Circolo del Punto Pieno. Dalla nobildonna alla monaca alla prostituta, in quel “tripudio febbrile delle dita” si dà forma a una sorta di adunanza femminile dove si rammendano traumi sociali e famigliari. È una nuova sorellanza basata su una “separazione dal mondo fuori che solo le donne, quando sono insieme, riescono a creare e a difendere”. Tra un corredino, una tovaglia e un lenzuolo, l’uomo vola sulla Luna, gli studenti si ribellano. E la tensione positiva dei movimenti a cavallo fra gli anni sessanta e settanta si scontra con le contraddizioni dell’isola. Simonetta Agnello Hornby tiene stretto il filo della saga famigliare cominciata con Caffè amaro e proseguita con Piano nobile per consegnarci un appassionante ricamo di omicidi, ossessioni, amori, violenze nella Sicilia della seconda metà del Novecento.
SIMONETTA AGNELLO HORNBY
Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo nel 1945. Cittadina italiana e britannica, vive dal 1972 a Londra, dove ha svolto la professione di avvocato dei minori ed è stata presidente dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.
Palermitana di nascita ma londinese d’adozione, Simonetta Agnello Hornby è un avvocato che ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2002. Fino a quel momento si è dedicata alla sua professione a Londra, dove nel 1979 ha fondato Hornby and Levy, uno studio legale nel quartiere di immigrati di Brixton, specializzato nel diritto di famiglia e dei minori e che si occupa, in particolare, delle violenze che si consumano tra le mura domestiche. È autrice di una ricerca, pubblicata nel 1997 e al momento unica al mondo nel suo genere, sui diritti dei minori e sulle strutture per i minori in Giamaica, Trinidad, Barbados e Guyana.
All’attività di avvocato Simonetta Agnello Hornby ha affiancato l’insegnamento di diritto dei minori all’Università di Leicester ed è stata presidente dello Special Educational Needs and Disability Tribunal. Le protagoniste dei suoi libri sono donne perché «personaggi e persone più interessanti».
Per Feltrinelli ha pubblicatoLa Mennulara(2002), La zia marchesa(2004), Boccamurata (2007) e Vento Scomposto(2009). I suoi primi romanzi hanno un doppio comune denominatore: la Sicilia e le donne. La Sicilia popolare degli anni Sessanta, quella nobile della seconda metà dell’Ottocento, quella inquieta dei nostri giorni. Dalla Mennulara a Boccamurata le donne della Hornby si muovono in un contesto sociale e storico ostile. Ha definito i suoi primi tre romanzi una trilogia «perché pur non essendo strettamente collegati, sono tre libri che raccontano la Sicilia dal 1860 a oggi. Certi elementi vengono sviluppati da uno all’altro, per esempio il rapporto delle persone di servizio con i padroni, il paesaggio, le relazioni tra figli e genitori».,,,,,,,,
Dopo Caffè Amaro e Piano Nobile, Punto Piano è il terzo capitolo di una saga famigliare siciliana del barone Sorzi.