CA’ FORTEZA REY (*)

TENDENZA MODERNISTA DELL’ART NOVEAU A PALMA

José Forteza Rey, un orafo molto accreditato, fu il promotore e proprietario di questo edificio unico di Palma

Girando per le strade centrali di Palma, le quali qualche anni fa erano il quartiere più commerciale della città – Plaza de Cort, le strade di Colon e Jaime II fino a Plaza de Cort- possiamo vedere un edificio unico, Can Forteza Rey. Fu progettato all’inizio del XX secolo, il suo promotore e proprietario era José Forteza Rey, un orafo molto accreditato; inizialmente, l’edificio era destinato a un alloggio di cinque piani. Lo stesso Forteza Rey ha realizzato il progetto della facciata e della decorazione interna. Per le sue caratteristiche, si nota la tendenza modernista dell’Art Nouveau, con una grande influenza del modernismo catalano,in particolare con alcune opere di Gaudi. Forse Forteza Rey incontrò Gaudi, perché lui era orafo della Cattedrale di Palma quando Gaudi lavorava alla riforma del tempio di Palma .

Attira la nostra attenzione la ricca decorazione scultorea dei balconi e dei belvederi, costruiti su pareti piene di temi floreali, vegetali e animali. Nel belvedere del secondo piano si può vedere una faccia mostruosa con due draghi alati; sotto il balcone vediamo una finestra semicircolare tripartita molto particolare. La ricchezza decorativa è dovuta all`utilizzo di frammenti di piastrelle policrome chiamati “trencadis”, posti in modo irregolare e arbitrario, ottenendo così una decorazione forse un po’ pomposa ma con una luminosità speciale. Sembra che la ceramica provenisse da una fabbrica di Maiorca chiamata “La Roqueta. La porta di accesso si trova in Calle de las Monjas,con un bellissimo arco parabolico, soffitti a mosaico e una bella ringhiera in ferro a forma di serpente.

La famiglia conserva le piante originali dell’edificio, firmati da Jose Forteza Rey, Gabriel Juan y Ribas e Jose Alomar, dove si può trovare una certa somiglianza con il lavoro di Domenech e Montaner nel Grand Hotel, ma sembra che il primo disegno sia stato modificato aggiugendo più elementi del modernismo di Gaudi.

L’edificio è stato utilizzato dalla famiglia Forteza Rey fino a poco tempo fa come studio legale, ho avuto l’opportunità di visitare l’ufficio di Ignacio Forteza Rey, decorato con le piante che, suppongo non siano le originali. Non so se ancora sia usato come alloggio, credo che sia stato dichiarato “edificio storico”.

A condividere il piano terra dell’edificio, c’erano i magazzini “El Aguila”, progettati da Gaspar Bennassar e Jaime Alenyar. Essendo uno stabilimento commerciale, aveva bisogno di una maggiore illuminazione interna e dell’uso dello spazio, quindi si pensò a una facciata con grandi finestre e con elementi modernisti che potevano inserirsi nella decorazione dell’edificio, ma con dettagli che, a causa della geometria della composizione, ricordano la tendenza viennese, in particolare la stazione della metropolitana di Karlplatz a Vienna, progettata dall’architetto Otto Wagner.

In tempi recenti, al piano terra dove si trovava la farmacia, abbiamo visto un negozio di abbigliamento , una cioccolateria e ora una caffetteria. Spero che i clienti non solo si godano il caffè, ma guardino in alto e ammirino la bellezza e lo stile di Can Forteza Rey

(*) (Una maiorchina amante dell’italiano)

ALLA SCOPERTA DI MAIORCA

GRUPPO CULTURALE ITALIANO DI MALLORCA

IN COLLABORAZIONE CON “ESTOL CAPELLETS DE TEULADA”

“L’ALZINA DE SA COMUNA DE BUNYOLA”

Sabato 28 novembre Andiamo a camminare

Luogo d’Incontro: Ma 2020. Fermata dell’autobus a destra, marchesina di legno, arrivando a Bunyola, se si viene dalla strada vecchia o de Santa Maria, passato il cimenterò, 200m. Davanti, a sinistra, c’è un parcheggio di terra. E un cartello indicando «La Comuna». Punto d’inizio dell’escursione. (*)

Ora di ritrovo: 9:15. Si prega puntualità.

Itinerario: Percorso circolare. Fermata dell’autobus ingresso Bunyola -Carrer rètol groc «Corte Vell» -Carrer de la Lluna -Cases de Can Regalim -Camí des Grau – S’Alzina de Sa Comuna -El Planiol (Ritorno) – el Comellar d’en Cupi -Bunyola.

Durata: 4 ore circa. Più o meno 11 km.

Difficoltà: Media, la prima parte tutta è in salita. Più o meno una oretta e mezza per arrivare in cima. Il ritorno è tutto in discesa.

Trasporto: macchina propria.

(*) Si mantiene lo stesso punto d’incontro a Leroy d’Ocimax Palma, nel caso ci siano persone che vogliono partire da questo punto. Ma deve essere comunicato. 8:45. Si prega puntualità

Per favore portate un po’ dell’acqua per innaffiare la quercia.

È necessario iscriversi

Per iscriversi all’escursione si prega di utilizzare l’indirizzo mail

gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com

Inutile dire che manterremo in vigore tutte le misure di sicurezza e salute. Siamo tutti fantastici e abbiamo un po’ di conoscenza.

Nel caso si annullli l’escursione contatteremo solamente con la gente che ha confermato la partecipazione

www.gruppoculturaleitaliano.com gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com

FRANCO MIMMI, tre racconti su tre grandi passioni

La Bellezza, la Religione, l’Arte

PASSIONI

PASSIONI 1, 2 & 3

Riuniti e pubblicati in un unico volumetto, tre racconti lunghi su tre grandi passioni: la Bellezza, la Religione, l’Arte.

1 – Fabrizio D. e la Bellezza – Che succede quando un essere umano riesce a entrare nel mondo dei semidei?

2 – Del Padre e del Figlio – L’orgoglio che aveva nutrito nei primi mesi di vita del bimbo si era mutato dapprima in curiosità e poi in timore.

3 – Ancora Venezia – Qualcuno vuole rubare a un vecchio scrittore il segreto della sua fama, ma la grande Arte non è concessa a tutti.

DA OGGI ANCHE IN EBOOK (€ 2,49)

ALLA SCOPERTA DI MAIORCA

GRUPPO CULTURALE ITALIANO DI MALLORCA

IN COLLABORAZIONE CON “ESTOL CAPELLETS DE TEULADA”

S’ALGAR, IL RUMORE PROFONDO

Una passeggiata lungo la costa frastagliata di Felanitx

Sabato 31 ottobre Andiamo a camminare

Luogo d’Incontro: Davanti a Leroy Merlin dell’Ocimax di Palma (*)

Ora di ritrovo: 8:30. Si prega puntualità.

Itinerario: Percorso circolare. Porto Colom- Es Riutó – s’Algar – Ses partions Noves -s’Argentalar -Cala Murada – Cova des Ases- s’Algar -Es Riutó -Sa Capella -Sa Duana -Porto Colom.

Durata: 4 h 30’ circa. 7 km

Difficoltà: Facile. Una parte sopra la roccia ruvida e ritornare attraverso l’interno della macchia.

Trasporto: macchina propria

(*) Per quelli che vengono da fuori Palma l’appuntamento è in la rotonda all’ingresso di Porto Colom, a sinistra accanto al Club Nautico, punto di partenza dell’escursione, alle ore 9:30 e devono comunicarcelo. Si prega puntualità

È necessario iscriversi

Per iscriversi all’escursione si prega di utilizzare l’indirizzo mail

gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com

Nel caso si annullli l’escursione contatteremo solamente con la gente che ha confermato la partecipazione

ALLA SCOPERTA DI MAIORCA

GRUPPO CULTURALE ITALIANO DI MAIORCA

IN COLLABORAZIONE CON “ESTOL CAPELLETS DE TEULADA”

SA DRAGONERA

Sabato 26 setembre Andiamo a camminare

Luego d’Incontro: Davanti a Leroy Merlin dell’Ocimax di Palma

Ora di ritrovo: 8:30

Itinerario: Sant Elm – Portet de Sant Elm- Sa Dragonera – Cap de Tramuntana – Na Pòpia o Puig des Far Vell. Ritorneremo per l’esteso percorso.

C’è anche la possibilità di andare al Faro di Llebeig.

Durata: 5 ore circa

Difficoltà: Facile, però tutto è in salita. Più o meno una oretta e mezza per arrivare in cima.

Trasporto: macchina propria.

ATTENZIONE:

La barca parte dal portet de Sant Elm alle ore 9:45 e il ritorno sarà alle 15:00

Anche chi vuole andare direttamente a Sant Elm devono informaci. Ora 9:30

A causa di restrizioni, con questo programma sono disponibili solo 18 posti.

È necessario iscriversi

Per iscriversi all’escursione si prega di utilizzare l’indirizzo mail

gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com

Inutile dire che manterremo in vigore tutte le misure di sicurezza e salute. Siamo tutti fantastici e abbiamo un po’ di conoscenza.

Nel caso si annullli l’escursione contatteremo solamente con la gente che ha confermato la partecipazione

GRAND TOUR DEL GUSTO

ABRUZZO E MOLISE

IL MAR DEI TRABOCCHI

Calette, promontori e alte scogliere si alternano a lunghe spiagge sabbiose da Ortona a Termoli, lungo la costa adriatica, regalando paesaggi, tradizioni artigianali e sapidi piatti marinari.

La tradizione casearia regala caciocavallo, scamorza, giuncatella e deliziosi pecorini, come il canestrato di Castel del Monte. Ed i perciatelli al nero di seppia.

PERCIATELLI AL NERO DI SEPPIA (*)

500g perciatelli

150 g pomodorini

4 grosse seppie

3 filetti di acciuga sott’olio

prezzemolo -basilico -aglio

olio extravergine di oliva

sale

ELABORAZIONE:

Tagliate i pomodorini a spicchi. Lavate le seppie e pulitele privandole accuratamente dei visceri e dell’osso. Separate i ciuffi di tentacoli dalle sacche di nero, che conserverete.

Tagliate a pezzi le seppie e tenete da parte qualche ciuffo di tentacoli.

Tritate 2 spicchi di aglio e un ciuffo di prezzemolo. Rosolate tutto in padella con 2 cucchiai di olio e 3 filetti di acciuga.

Aggiungete al trito rosolato le 4 sacche di nero e un cucchiaio di acqua per allungare il sugo.

Unite nella padella anche i pomodorini, tenendone qualcuno da parte per la decorazione. Cuocete a fuoco vivo per 15’.

Aggiungete anche le seppie tagliate a pezzi facendo cuocere per 3’ i ciuffi e per 1’ e mezzo i corpi.

Fate bollire abbondante acqua salata. Unitevi i ciuffi tenuti da parte e cuoceteli per 3’, aggiungete quindi i perciatelli.

Cuocete la pasta al dente e scolatela.

Conditela con il sugo al nero di seppia e servite con i pomodorini tenuti da parte e un po’ di basilico.

Buon appetito!!!

Il Cuoco

(*)Il perciatelli sono una varietà di pasta secca di grano duro simile ai bucatini, ma con diametro maggiore. Ricetta tratta dalla rivista La Cucina Italiana.

ALLA SCOPERTA DI MAIORCA

GRUPPO CULTURALE ITALIANO DI MALLORCA

IN COLLABORAZIONE CON “ESTOL CAPELLETS DE TEULADA”

“CAMÍ DE SA VOLTA DEL GENERAL”

Sabato 27 DI GIUGNO Andiamo a camminare

Luogo d’Incontro: Davanti a Leroy Merlin dell’Ocimax di Palma (*)

Ora di ritrovo: 8:30. Se prega puntualità.

Itinerario: Vista panorama di Banyalbufar, km 85.5 dalla Ma-10 o C-710 (strada d’Esporles a Banyalbufar) – Son Bunyola -Port des Canonge. Indietro allo stesso modo.

Durata: 3 ore più o meno. 9 km circa. Pensate a portare costume da bagno ed asciugamano.

Difficoltà: Molto Facile. Non ha nessuna difficoltà. Un itinerario assolutamente idillico lungo la costa ovest di Maiorca.

Trasporto: macchina propria

(*) Con quelli che vengono da fuori Palma l’appuntamento è alle ore 9:15 davanti il chilometro 85.5 strada M-10 o C-710, prima di raggiungere Banyalbufar, parcheggio sul lado destro della strada, con posti limitati. E devono comunicarcelo. Devi portare molta acqua. Se prega puntualità.

BAGNO IN MARE

È necessario iscriversi

Per iscriversi all’escursione si prega di utilizzare l’indirizzo mail fino a mercoledì 24 di giugno

gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com

Nel caso si annulli l’escursione contatteremo solamente con la gente che ha confermato la partecipazione

GRAND TOUR DEL GUSTO

Da fine maggio a luglio inoltrato nel Parco Nazionale del Monti Sibillini va in scena uno spettacolo mozzafiato. Comincia con un verde abbagliante, poi è la volta del giallo dei ranuncoli, quindi tocca al rosso dei papaveri all’azzurro dei fiordalisi, sono centinaia le specie che sbocciano sui piani carsici di Castelluccio; a chiudere, il bianco e il viola dei fiori di lenticchia.

Una terra dai mille colori. Umbria. In questa regione si trovano lungo le valli dove scorrono i principali fiumi della regione: Il Tevere, Il Nera, Il Topino.

Perugia, Assisi, Todi, Orvieto, Gubbio o Spoleto, per nominare solo i più conosciuti città.

«Spoleto è la scoperta più bella che ho fatto in Italia» , parole di Hermann Hesse.

Zuppa di lenticchie di Castelluccio di Norcia (*)

Ingredienti:

300g lenticchie di Castelluccio di Norcia

150 g pomodorini

1 cipolla

1 carota

1 spicchio di aglio

1 patata

½ gambo di sedano

concentrato di pomodoro

olio extravergine di oliva

sale -pepe

Elaborazione:

Per la ricetta della zuppa di lenticchie di Castelluccio di Norcia Igp, sciacquate bene le lenticchie sotto l’acqua corrente. Tagliate la patata a cubetti di 5 mm, tritate la cipolla, la carota e il sedano. Schiacciate l’aglio ma non toglietene la buccia. Rosolate tutto in una casseruola, con un filo di olio per 5’.

Aggiungete le lenticchie e fatele tostare a fiamma vivace per altri 5’. Togliete l’aglio e unite un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Versate nella casseruola acqua fredda sufficiente a coprire tutti gli ingredienti e cuocete, con il coperchio, per 35’, salate e pepate verso fine cottura.

Tagliate i pomodorini in 4 spicchi e fateli rosolare in una padella con poco olio per 5’. Servite la zuppa di lenticchie completando con qualche spicchio di pomodorino.

Buon appetitto !!!

Il Cuoco

(*)Ricetta tratta dalla rivista La Cucina Italiana.

GRAND TOUR DEL GUSTO

Dal cuore della Puglia, un primo piatto ricco e gustoso che piace sempre a tutti: impariamo a fare le orecchiette alle cime di rapa seguendo la tradizione.

ORECCHIETTE ALLE CIME DI RAPA

CIME DI RAPA

Sono le infiorescenze di un ortaggio coltivato anche in Campania e Lazio, dove prendono il nome di friarielli o broccoletti. Lessate hanno sapore dolce, cotte in tegame hanno un gusto deciso, piuttosto amarognolo.

Le orecchiette con cime di rapa sono un primo piatto tipico della cucina pugliese, fatto di ingredienti genuini: farina e acqua per le orecchiette e gustose verdure per il condimento. Questa ricetta semplice della tradizione, conosce numerose varianti, nella versione che vi proponiamo c’è il il piccante del peperoncino e la sapidità dell’acciuga.

INGREDIENTI:

500 g cime di rapa

400g orecchiette fresche

40 g pangrattato

4 acciughe sott’olio

aglio

ricotta dura di pecora

peperoncino

olio extravergine -sale -pepe

ELABORAZIONE:

Mondate le cime di rapa: separate le foglie dai gambi; eliminate i gambi più esterni e tagliate i più teneri in 2 per il lungo, poi decorticate il cuore e tagliatelo in 4 per il lungo. Riducete i gambi e il cuore in listerelle, poi tagliuzzate anche le foglie.

Lessate foglie e gambi delle cime di rapa in acqua bollente salata per 5’, quindi unitevi anche le orecchiette e portate a cottura molto al dente, ci vorranno circa 6’.

Tritate le acciughe e rosolatele in padella con uno spicchio di aglio, mezzo peperoncino e 5 cucchiai di olio per 5’, quindi trasferitevi le cime di rapa e le orecchiette appena scolate e insaporite tutto per 2’. Tostate il pangrattato in un’altra padella per un paio di minuti, poi versatelo sulla pasta e le cime; mescolate bene.

Distribuite nei piatti e completate, a piacere, con ricotta dura grattugiata a scagliette grossolane e una macinata di pepe nero.

Buon appetito !!!

Il Cuoco