WORKSHOP DI CUCINA ITALIANA

GRUPPO CULTURALE ITALIANO DI MALLORCA

GIOVEDÌ 5 DI MARZO alle ore 19:00

IL BUONO DELLA ZUCCA

Piatti dolci e salati, dal primo al dessert

Menù (*)

Antipasti dello chef

Insalata di zucca arrostita con spinacini e rucola (ricetta Il meglio di sale&pepe collection)

Vellutata dei Gonzaga (ricetta Il meglio di sale&pepe collection)

Tagliatelle di farro con zucca e salvia (ricetta Il meglio di sale&pepe collection)

Sorbetto di fragola con gocce di cioccolato (ricetta maiorchina dello chef)

Brownies alla zucca e cacao

Vini (Prosecco Alberto Torresi, Lambrusco dell’Emilia Villa BONAGA)

Caffè o infusione

Liquore fatto in casa (ricetta maiorchina dello chef)

POSTI LIMITATI. MINIMO 10 PERSONE/MASSIMO 15

È OBBLIGATORIO ISCRIVERSI (*)

(*) Costo 30€. CENA COMPRESA. 5€ ALLA CONFERMA

(*) A lezione o indirizzo mail (gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com). FINO AL 27 di febbraio

Punto di incontro: Davanti alla porta d’entrata Club Sant Antonio de la Playa. (Ca’n Pastilla). Angolo con Ristorante La Mejillonera. C/ Nansas s/n. Alle ore 18:55, 5 minuti prima dell’inizio del corso. Si prega puntualità.

ALLA SCOPERTA DI MAIORCA

GRUPPO CULTURALE ITALIANO DI MALLORCA

IN COLLABORAZIONE CON “ESTOL CAPELLETS DE TEULADA”

PENYA DES MIGDIA O PENYA ROJA

I EL CANÓ DES MORO”

Sabato 29 FEBBRAIO Andiamo a camminare

Luogo d’Incontro: Davanti a Leroy Merlin dell’Ocimax di Palma (*)

Ora di ritrovo: 8:30. Si prega puntualità.

Itinerario:Percorso circolare. Santuari di Nostra Senyora de la Victória -Ses Tres Creus -Vessant de Sa Falguera -Indret del Coll des Jueus -Falda Puig del Romaní -Coll de La Solana -Forn de Bala Roja -Aljub -Penya des Migdia -Canó des Moro –Il ritorno sarà per la stessa via è tutto in discesa.

Durata: 4 ore circa.

Difficoltà: Itinerario con una lieve salita. Ce qualche punto in cui si deve prestare attenzione. Il ritorno è tutto in discesa.

Trasporto: macchina propria

(*) Per quelli che vengono da fuori Palma l’appuntamento è in il Santuari de Nostra Senyora de la Victória”, punto di partenza dell’escursione, alle ore 9:30 e devono comunicarcelo. Si prega puntualità

È necessario iscriversi

Per iscriversi all’escursione si prega di utilizzare l’indirizzo mail

gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com

Nel caso si annullli l’escursione contatteremo solamente con la gente che ha confermato la partecipazione

IN PREPARAZIONE:

WORKSHOP DI CUCINA ITALIANA

IL BUONO DELLA ZUCCA

Piatti dolci e salati, dal primo al dessert

Giovedì 5 di marzo 2020 alle ore 19:00

PATRIMONIO E GASTRONOMIA A SANTA CATALINA

SABATO 22 FEBBRAIO ALLE 10.00

ITINERARIO GUIDATO IN ITALIANO

A cura di Cecilia de Grazia

Camminata per Santa Catalina e Es Jonquet organizzata da ARCA e Diana Ferriera per conoscere il patrimonio storico di questi due quartieri emblematici di Palma.

1. Montepío de Previsión del Arrabal de Santa Catalina

2. Can Palmer. C / Quetglas, 5

3. Chiesa la Inmaculada Concepción

4. Teatro Mar y Tierra

5. Es Jonquet

6. Rentadors municipales

7. Hostal Cuba

8. Edificio la Central

9. Can Pujol

Punto d’incontro:

Sede ARCA, carrer de Can Oliva, 10 (Rambla angolo con negozio strumenti musicali)

Prezzo (compresa degustazione)

10 euro soci Arca e studenti

12 euro non soci

Iscrizioni ad ARCA: arcainforma@arcapatrimoni.net

DEGUSTAZIONE GASTRONOMICA AL MERCATO DI SANTA CATALINA

LA DEGUSTAZIONE GASTRONOMICA SARÀ CONDOTTA DA DIANA FERREIRA

L’idea di questa attività quella di diffondere il ricettario delle Isole Baleari e in conformità con il tour organizzato da ARCA. Le ricette dei piatti per questo progetto sono le seguenti, ma alcune possono variare.

Ponxe «Rey Don Jaime»/Fonte «Tapas y pinchos »  da Javier Soriano.

Uova di quaglia «en budellets«/Fonte «Nuestra Cocina» da Lluís Ripoll.

Frittelle di carciofi/Fonte «La Cocina mallorquina» da  Jaume Fàbrega.

Dolci «Menjar Blanc»/ Fonte «Sa cuina da Toby Molenaar».

Punto d’incontro:

Sede ARCA, carrer de Can Oliva, 10 (Rambla angolo con negozio strumenti musicali)

Prezzo (compresa degustazione)

10 euro soci Arca e studenti

12 euro non soci

Iscrizioni ad ARCA: arcainforma@arcapatrimoni.net

LO ZABAIONE

Siccome si dice in spagnolo «ciò che è promesso è debito», dopo il workshop di cucina italiana mancava la spiegazione del libro «Ricette di pasticceria della tradizione veneziana», La dolce Serenissima Repubblica.

 

 

 

 

 

 

E a proposito della ricetta dello zabaione qui ce l’hai:

 

Zabaione” è davvero un nome molto singolare, tanto che l’origine di questa parola non è chiara nemmeno agli intenditori.

Alcuni di questi hanno avanzato l’ipotesi che il merito per la diffusone di questa squisita ghiottoneria possa essere riconducibile ai veneziano o, se non altro, alla loro presenza sulle coste della ex Jugoslavia, dove era diffusa una densa bevanda (zabaja) ritenuta particolarmente energetica.

Secondo altri “zabaione” deriverebbe da un termino latino (sabaia) usato per indicare un tipo di birra. Sicuramente fu la somiglianza visiva a suggerirlo, poiché la crema dal colore giallo chiaro, presenta sulla superficie un accenno di schiuma leggera.

In ogni caso, un’antica usanza veneziana prevedeva che un miscuglio preparato con uova, zucchero e vino Malvasia, con un’aggiunta di alcol puro, fosse immancabilmente regalato allo sposo novello dagli amici al termine del pranzo di nozze, così da propiziare il successo della prima notte. A volte venivano addirittura aggiunti altri ingredienti ritenuti afrodisiaci come la cannella, la noce moscata ecc.

Oggi lo zabaione viene servito come dessert, accompagnato dai baíco’li, o può essere impiegato nella preparazione di altri dolci.

ZABAJÓN

8 tuorli d’uovo, 12 cucchiai di zucchero, 3 dl di Marsala o di altro vino dolce, cannella in polvere.

La preparazione dello zabaione è molto semplice, ma richiede attenzione nel momento della cottura.

Versare in una casseruola i tuorli e lo zucchero e mescolare energicamente il tutto con un cucchiaio di legno o una frusta, in modo da ricavare una spuma soffice e chiara. Unirvi il Marsala e un po’ di cannella in polvere, amalgamare gli ingredienti e porre su fuoco molto moderato, non smettendo mai di mescolare sempre nello stesso senso. Dopo un po’ il composto inizierà a gonfiarsi e a quel punto sarà bene fare molta attenzione perché lo zabaione non deve raggiungere il bollore. Infatti, se ciò accadesse, la buona riuscita della ricetta risulterebbe compromessa.

Infine servirlo caldo, in tazze di porcellana o in coppette, accompagnando con i baíco’li che tradizionalmente sposo questa ghiottoneria. Se piace, completare con un po’ di panna montata. Servire tiepido o freddo accompagnando con un Vin santo di Gambellara.

ANTICO ZABAJÓN

3 uova, 100 g di zucchero, ½ di vino bianco secco, il succo di 1 limone.

Questa antica e semplice ricetta, che pare possa risalire al Settecento, prevede l’utilizzo di una quantità inferiore di uova rispetto alla ricetta precedente più conosciuta.

In una casseruola versare il vino, le uova, lo zucchero e il succo di limone. Mescolare tutto con mota cura con un cucchiaio di legno, quindi trasferite il recipiente su fuoco vivace, non smettendo mai di mescolare.

Appena il composto è vicino a bollore, toglierlo dal fuoco, versarlo in tazze adatte e lasciarlo raffreddare prima di servirlo con gli insostituibili baíco’li.

ZABAIONE CLASSICO PER BIMBY

150 g zucchero semolato

150 g tuorli (circa 7) uova

100 g (secco) marsala

50 g (secco) vino bianco

Come cucinare la ricetta

Montare la farfalla nel boccale e aggiungere i tuorli (a temperatura ambiente) e lo zucchero: 5 min. 37° vel. 3.

Aggiungere il marsala e il vino: 7 min. 70° vel. 3.

Versare nei bicchierini e servire con i biscotti.

 

Buon appetito !!!

Il cuoco

 

AMANTI LATINI

NUOVO LIBRO DI FRANCO MIMMI

 

 

 

 

 

AMANTI LATINI
LA STORIA DI CATULLO E LESBIA

«Amanti latini» è la storia dell’amore di Catullo per Lesbia ma è anche una introduzione alla vita quotidiana nell’antica Roma – i costumi sociali e le lotte politiche, le condizioni igieniche e le speculazioni edilizie -, in un accostamento alla vita dei nostri giorni che vuole mettere in evidenza le analogie costanti pur a distanza di tanti secoli. Troppo spesso l’avvicinamento dei giovani ai classici non avviene in forma viva e partecipativa. Una bella storia d’amore (e quella di Catullo è tra le più belle) può essere un buon mezzo per attrarre un pubblico adolescente.

Si può ordinare presso la casa editrice (sconto del 15% fino al 15 febbraio con il codice AMANTILATINI15 ).

https://www.lampidistampa.it/…

E ovviamente in internet. 

https://www.ibs.it/amanti-

 

 

ATTENZIONE !!!

CONVERSAZIONE IN ITALIANO CON L’ETNOBOTANICO GIORGIO SAMORINI

ATTENZIONE !!!

LUNEDÌ 27 DI GENNAIO ALLE ORE 19:15

BIBLIOTECA PUBLICA DE PALMA

«Can Sales»

Plaça de la Porta de Santa Catalina, 24

07012 Palma

CONVERSAZIONE IN ITALIANO

MITOLOGIA DELLE PIANTE INEBRIANTI

CONVERSAZIONE IN ITALIANO CON L’ETNOBOTANICO GIORGIO SAMORINI

LUNEDÌ 27 DI GENNAIO ALLE ORE 19:30

 

 

 

 

Giorgio Samorini, nato a Bologna nel 1957, è uno studioso etnobotanico che da decenni sviluppa un lavoro di ricerca sull’uso tradizionale delle piante inebrianti.

Ha svolto indagini sul campo presso realtà tribali in Africa, America Latina, Asia.

Ha pubblicato numerosi articoli in riviste scientifiche e diversi libri fra cui L’erba di Carlo Erba (1996), Funghi allucinogeni, Studi etnomicologici (2001), Droghe tribali (2012), Animali che si drogano (2013).

 

BiBLIOTECA PUBLICA DE PALMA

«CAN SALES»

Plaça de la Porta de Santa Catalina, 24

07012 Palma

LUNEDÌ 27 DI GENNAIO ALLE ORE 19:15

 

 

 

 

 

 

Le piante inebriante sono state ovunque considerate un dono che le divinità fecero agli uomini per permettere la comunicazione con la sfera divina, con il mondo degli spiriti o degli antenati. Questa credenza ha portato all’elaborazione del mito d’origine della pianta inebriante, che spiega, motiva, e continuamente fonda la sua esistenza e il suo rapporto causale con l’uomo; un mito più o meno elaborato, a volte ben preservatosi nelle cosmogonie e nelle antropogonie delle popolazioni tradizionali, in altri casi rintracciabile in un racconto, una novella o un semplici aneddoto, come forma residuale folklorica degli antichi miti.

ALLA SCOPERTA DI MAIORCA

GRUPPO CULTURALE  ITALIANO DI MALLORCA

IN COLLABORAZIONE CON “ESTOL CAPELLETS DE TEULADA”

PERCORSO ARCHEOLOGICO DI SENCELLES E COSTITX

CI SARÀ LA POSSIBILITÀ DI PRANZARE A SENCELLES

Sabato 25 GENNAIO Andiamo a camminare

Luogo d’Incontro: Davanti a Leroy Merlin dell’Ocimax di Palma (*)

Ora di ritrovo: 8:45. Si prega puntualità.

Itinerario: Percorso circolare. Piazza di Spagna (Sencelles)Via Antonio Maura -Cova Camp des Bisbe -Talaiot de Son Fred -Santuari de Son Corro -Cas Canar -Navetes des Turassot -Sencelles

Durata: 4 ore circa.

Difficoltà: Itinerario facile da fare. Con poca irregolarità.

Trasporto: macchina propria

PRANZO: È previsto un pranzo con menù fisso a Sencelles. Si prega quelli che desiderano fermarsi a pranzo di prenotare prima di mercoledì 15 di gennaio. Posti limitati.

(*) Per quelli che vengono da fuori Palma l’appuntamento è in Piazza di Spagna di Sencelles, punto di partenza dell’escursione, alle ore 9:15 e devono comunicarcelo. Si prega puntualità

È necessario iscriversi

Per iscriversi all’escursione si prega di utilizzare l’indirizzo mail

gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com

Nel caso si annullli l’escursione contatteremo solamente con la gente che ha confermato la partecipazione

WORKSHOP DI CUCINA ITALIANA

GIOVEDÌ 30 DI GENNAIO alle ore 19:00

RICETTE CASALINGHE

Menù (*)

Antipasti dello chef (sorpresa)

Carciofi in padella (ricetta Il Cucchiaio d’Argento)

Tegame di carciofi e finocchi ed erbe aromatiche(La Cucina Italiana, rivista)

Tortiglioni al tonno in rosso (Cucina casalinga, ricette della nonna)

Sorbetto di mandarino (ricetta maiorchina dello chef)

Lo zabaione con biscotti croccanti (antica ricetta veneziana) (*)

Vini (Prosecco Alberto Torresi, Lambrusco dell’Emilia Villa BONAGA)

Caffè o infusione

Liquore fatto in casa (ricetta maiorchina dello chef)

POSTI LIMITATI. MINIMO 10 PERSONE/MASSIMO 15

È OBBLIGATORIO ISCRIVERSI (*)

(*) Costo 30€. CENA COMPRESA. 5€ ALLA CONFERMA

(*) Petizione speciale della professoressa De Grazia

(*) A lezione o indirizzo mail (gruppoculturaleitalianomaiorca@gmail.com). FINO AL 15 di Gennaio

Punto di incontro: Davanti alla porta d’entrata Club Sant Antonio de la Playa. (Ca’n Pastilla). Angolo con Ristorante La Mejillonera. C/ Nansas s/n. Alle ore 18:55, 5 minuti prima dell’inizio del corso. Si prega puntualità.

IN PREPARAZIONE:

LA POLENTA: Dell’Impero Romano fino ad oggi