Per la prima volta tradotti in Italia la serie sull’Ispettore Celso Mosqueiro

UNA DELLE SAGHE PIÙ FAMOSE DELLA LETTERATURA CATALANA, VERO E PROPRIO CAPOSALDO DELLA NARRATIVA NOIR

POCHI MESI FA È VENUTO A MANCARE L’AUTORE E IL CREATORE DEL PERSONAGGIO ICONICO DI CELSO MOSQUEIRO; ANTONI SERRA, SCRITTORE, GIORNALISTA E ATTIVISTA CULTURALE

IL PALLIDO AZZURRO DELLA ROSA DI CARTA, IL PRIMO CASO DEL DETECTIVE MOSQUEIRO (1985) TRADOTTO IN ITALIANO

Bibliotheka Edizioni. I Edizione, febbraio 2020. Traduzione di Mónica Del Real González.

SCRITTO PIÙ DI TRENTA ANNI FA, MANTIENE INTATTA LA SUA FRESCHEZZA NARRATIVA, GRAZIE AD UNO STILE COINVOLGENTE E SENZA FRONZOLI

Un travestito viene ritrovato morto in un appartamento nel quartiere cinese di Palma di Maiorca, grazie ad una segnalazione anonima al giornale locale.

Il detective Celso Mosqueiro, indagando sul caso, si troverà in un complotto internazionale dai molteplici segreti, il cui unico indizio di partenza è una piccola rosa di carta di colore azzurro, ritrovata sul luogo del delitto.

Il primo dei cinque romanzi sull’Ispettore Mosqueiro, sebbene scritto più di trenta anni fa, mantiene intatta la sua freschezza narrativa grazie ad uno stile coinvolgente e senza fronzoli.

Un piccolo capolavoro di tensione, macabra ironia e sorprendenti colpi di scena, che farà la gioia di tutti gli amanti del genere noir.

ANTONIO SERRA I BAUÇA (SÓLLER 1936-2023)

L’autore e il creatore del personaggio iconico di Celso Mosqueiro, ed è stato un fedele difensore della cultura catalana.

Antonio Serra è nato a Sóller nel 1936 ed è venuto a mancare pochi mesi fa all’età di 87 anni.

Dopo gli studi in Medicina a Barcellona. Non ha terminato la laurea, ma la sua permanenza nella Ciutat Condal gli ha permesso di immergersi nelle sfere culturali del tempo. Tornato a Maiorca si dedica al giornalismo e alla scrittura.

Nel 1961 entra a far parte della redazione di ULTIMA HORA, giornale in cui ha trascorso tutta la sua carriera giornalistica fino alla sua morte a marzo.

Più di cinquanta le opere pubblicate tra racconti, saggi e biografie. I suoi inizi nel mondo dellla letteratura furono in spagnolo, e si può evidenziare la trilogia Camino hacia la horca (Destinos, 1965; Marius, 19676, e Radiografía 1971).

Dal 1971 sceglie la lingua catalana per la sua attività di scrittore e tra i suoi romanzi ci sono tre tentativi di romanzo sperimentale: La gloriosa mort de Joan Boira (1973), El cap dins el cercle (1979) i Rapsòdia per a una mort de Walpurgis. Altri romanzi in cui la guerra civile sull’isola fa da sfondo sono: Més enllà del mur (1986), Carrer de l’Argenteria 36 (1988) e Llibre de familia (1991).

NEGLI ANNI 80′ DA VITA ALLA SERIE DELL’ISPETTORE MOSQUEIRO, cinque romanzi noir eredi della gloriosa tradizione di Hammett e Chandler.

Il primo già commentato sopra. IL PALLIDO AZZURRO DELLA ROSA DI CARTA (1985).

L’ARCHEOLOGA SORRISE PRIMA DI MORIRE (1986)

ESPURNES DE SANG (1989)

RIP, SENYOR MOSQUEIRO (1989)

CITA A BELGRAD (1992)

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