PUNTO PIENO, IL TERZO CAPITOLO DI UNA SAGA FAMIGLIARE TUTTA SICILIANA FIRMATA DA SIMONETTA AGNELLO HORNBY

Palermo, 1955. La guerra è finita, ma le vite della famiglia Sorci continuano a essere travagliate. Andrea, in preda a un accesso di rabbia, ha commesso un omicidio, e per salvarlo deve intervenire il potentissimo Peppe Vallo, figlio illegittimo del padre di Andrea, il barone Sorci. Rico, nipote di Andrea, che sa ma non parla, è un uomo tormentato, deluso dalla Sicilia ferita del dopoguerra: vive accanto a Rita, che ama e non può fare a meno di tradire. Eppure qualcosa si muove: le zie che i Sorci hanno ribattezzato “le Tre Sagge” fondano nella sagrestia della chiesa dei Santi Scalzi il Circolo del Punto Pieno. Dalla nobildonna alla monaca alla prostituta, in quel “tripudio febbrile delle dita” si dà forma a una sorta di adunanza femminile dove si rammendano traumi sociali e famigliari. È una nuova sorellanza basata su una “separazione dal mondo fuori che solo le donne, quando sono insieme, riescono a creare e a difendere”. Tra un corredino, una tovaglia e un lenzuolo, l’uomo vola sulla Luna, gli studenti si ribellano. E la tensione positiva dei movimenti a cavallo fra gli anni sessanta e settanta si scontra con le contraddizioni dell’isola. Simonetta Agnello Hornby tiene stretto il filo della saga famigliare cominciata con Caffè amaro e proseguita con Piano nobile per consegnarci un appassionante ricamo di omicidi, ossessioni, amori, violenze nella Sicilia della seconda metà del Novecento.
SIMONETTA AGNELLO HORNBY
Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo nel 1945. Cittadina italiana e britannica, vive dal 1972 a Londra, dove ha svolto la professione di avvocato dei minori ed è stata presidente dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.
Palermitana di nascita ma londinese d’adozione, Simonetta Agnello Hornby è un avvocato che ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2002. Fino a quel momento si è dedicata alla sua professione a Londra, dove nel 1979 ha fondato Hornby and Levy, uno studio legale nel quartiere di immigrati di Brixton, specializzato nel diritto di famiglia e dei minori e che si occupa, in particolare, delle violenze che si consumano tra le mura domestiche. È autrice di una ricerca, pubblicata nel 1997 e al momento unica al mondo nel suo genere, sui diritti dei minori e sulle strutture per i minori in Giamaica, Trinidad, Barbados e Guyana.
All’attività di avvocato Simonetta Agnello Hornby ha affiancato l’insegnamento di diritto dei minori all’Università di Leicester ed è stata presidente dello Special Educational Needs and Disability Tribunal. Le protagoniste dei suoi libri sono donne perché «personaggi e persone più interessanti».
Per Feltrinelli ha pubblicato La Mennulara (2002), La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007) e Vento Scomposto (2009). I suoi primi romanzi hanno un doppio comune denominatore: la Sicilia e le donne. La Sicilia popolare degli anni Sessanta, quella nobile della seconda metà dell’Ottocento, quella inquieta dei nostri giorni. Dalla Mennulara a Boccamurata le donne della Hornby si muovono in un contesto sociale e storico ostile. Ha definito i suoi primi tre romanzi una trilogia «perché pur non essendo strettamente collegati, sono tre libri che raccontano la Sicilia dal 1860 a oggi. Certi elementi vengono sviluppati da uno all’altro, per esempio il rapporto delle persone di servizio con i padroni, il paesaggio, le relazioni tra figli e genitori».,,,,,,,,
Dopo Caffè Amaro e Piano Nobile, Punto Piano è il terzo capitolo di una saga famigliare siciliana del barone Sorzi.
PUNTO DI INCONTRO; IES POLITÈCNIC
GIOVEDÌ 26 MARZO 18:30
Buona lettura !!!
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IN PREPARAZIONE LETTURA DI APRILE
NOVECENTO DI ALESSANDRO BARICCO
